01
Il ruolo determina le responsabilità
I fornitori sviluppano o fanno sviluppare un sistema AI e lo immettono sul mercato o lo mettono in servizio con il proprio nome. I deployer usano un sistema sotto la propria autorità in un contesto professionale. Il regolamento definisce anche importatori, distributori e rappresentanti autorizzati.
La stessa organizzazione può avere ruoli diversi per sistemi diversi e può assumere responsabilità da fornitore in caso di modifica sostanziale o cambio di finalità. La decisione va documentata per sistema.
02
Le categorie di rischio cambiano i controlli
Il quadro comprende pratiche vietate, sistemi ad alto rischio, sistemi soggetti a trasparenza e usi senza requisiti obbligatori specifici. Per i fornitori ad alto rischio possono rilevare gestione del rischio, governance dei dati, documentazione, log, supervisione umana, accuratezza, robustezza e cybersicurezza.
Per i deployer possono rilevare istruzioni, supervisione, dati di input, monitoraggio, log, informazione dei lavoratori e valutazioni d’impatto in contesti definiti. La trasparenza può richiedere di informare le persone sull’interazione con AI o su contenuti generati o manipolati.
03
Usare il calendario attuativo corrente
Il calendario è evoluto nel processo di attuazione UE. Pratiche vietate e disposizioni originarie sull’alfabetizzazione hanno iniziato ad applicarsi nel febbraio 2025; le regole sui modelli di AI per finalità generali nell’agosto 2025. Gli altri requisiti seguono il calendario aggiornato pubblicato dalla Commissione.
Piani e scadenze devono quindi citare le fonti ufficiali più recenti, non vecchie sintesi statiche.